Superata la fase della divisione in sillabe come strumento di composizione, scomposizione e ricomposizione di parole dal punto di vista fonologico, ora incentriamo meglio la nostra attenzione sulla scansione sillabica come strumento di scrittura, o meglio come artificio per andare correttamente daccapo.
Naturalmente lo facciamo anche dal punto di vista ritmico-musicale con una bella filastrocca, che magari serve anche a meglio memorizzare la giusta divisione di parole con doppie, MB -MP, CQU, S impura, lettere ponte.
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Percorso di classe del 2^ Circolo Don Bosco di Cardito (NA)
ora "IC2 DON BOSCO" - CARDITO 2 DON BOSCO
Ins. Angela Eddario
a. s. 2012/2013
A piccoli passi... ci incamminiamo per un lungo tratto del viaggio di crescita :)
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lunedì 13 maggio 2013
lunedì 7 gennaio 2013
GIOCHIAMO CON LE SILLABE 2
Prima delle vacanze abbiamo completato le sillabe con le consonanti meno complicate, poi, siccome eravamo in clima natalizio, le abbiamo cantate sulla falsariga di motivetti in tema, secondo un suggerimento del piccolo D.
Così spero che abbiamo assodato le lettere principali in stampato maiuscolo.
Ora ci accingiamo ad affrontare il carattere in stampato minuscolo e poi passeremo al corsivo.
Mi rendo conto che la scansione in questi termini fa sì che tutti possano familiarizzare con la scrittura e lettura, a prescindere dalle esperienze pregresse. Mi colpiscono lo sforzo e i progressi di ciascuno, che si sente gratificato da quanto apprende e "fa".
Certo c'è chi già conosce le lettere ma c'è anche chi non le conosceva affatto nè aveva alcuna esperienza in riferimento all'ordine di Scuola precedente.
Allora si può creare il gruppo classe nel quale ciascuno possa sentirsi protagonista perchè sa ciò che affronta ogni giorno, è autore ed attore del suo percorso formativo., senza che si senta "fuori" o perso.
Intanto consolidiamo così.
p.s. Le ho caricate come venivano e non nell'ordine in cui le abbiamo approcciate.
Così spero che abbiamo assodato le lettere principali in stampato maiuscolo.
Ora ci accingiamo ad affrontare il carattere in stampato minuscolo e poi passeremo al corsivo.
Mi rendo conto che la scansione in questi termini fa sì che tutti possano familiarizzare con la scrittura e lettura, a prescindere dalle esperienze pregresse. Mi colpiscono lo sforzo e i progressi di ciascuno, che si sente gratificato da quanto apprende e "fa".
Certo c'è chi già conosce le lettere ma c'è anche chi non le conosceva affatto nè aveva alcuna esperienza in riferimento all'ordine di Scuola precedente.
Allora si può creare il gruppo classe nel quale ciascuno possa sentirsi protagonista perchè sa ciò che affronta ogni giorno, è autore ed attore del suo percorso formativo., senza che si senta "fuori" o perso.
Intanto consolidiamo così.
p.s. Le ho caricate come venivano e non nell'ordine in cui le abbiamo approcciate.
giovedì 22 novembre 2012
GIOCHIAMO CON LE SILLABE
Per meglio memorizzare le sillabe, abbiamo pensato di cantarle su motivi noti.
In genere le nostre drammatizzazioni vedono protagonista la lettera presentata che se ne va a spasso ed incontra le vocali, le quali sono molto socievoli e fanno amicizia con tutte le consonanti.


In genere le nostre drammatizzazioni vedono protagonista la lettera presentata che se ne va a spasso ed incontra le vocali, le quali sono molto socievoli e fanno amicizia con tutte le consonanti.
martedì 13 novembre 2012
Il gioco delle vocali
Se vi trovate a passare da queste parti, provate a fare questo gioco (intanto lo facciamo tutti insieme domani mattina, magari).
Non siate frettolosi e aspettate di sentire l'audio delle vocali che ho registrato stamattina.
Dalla prima pagina potete arrivare alla pagina delle vocali cliccando su di esse oppure potete farle scorrere cliccando pagina per pagina.
E' possibile tornare al menù con la freccia a forma di U che trovate in basso a sinistra.
In ogni pagina cliccate sugli oggetti che iniziano per la vocale indicata: le immagini corrette si posizioneranno vicino alla vocale, quelle sbagliate scompariranno.
Insomma, meglio se vediamo insieme domani, ok???
p.s. Cliccate sull'immagine sottostante per accedere al gioco. <3 <3 <3
Non siate frettolosi e aspettate di sentire l'audio delle vocali che ho registrato stamattina.
Dalla prima pagina potete arrivare alla pagina delle vocali cliccando su di esse oppure potete farle scorrere cliccando pagina per pagina.
E' possibile tornare al menù con la freccia a forma di U che trovate in basso a sinistra.
In ogni pagina cliccate sugli oggetti che iniziano per la vocale indicata: le immagini corrette si posizioneranno vicino alla vocale, quelle sbagliate scompariranno.
Insomma, meglio se vediamo insieme domani, ok???
p.s. Cliccate sull'immagine sottostante per accedere al gioco. <3 <3 <3
domenica 28 ottobre 2012
COUNTING-OUT-FORMULA delle VOCALI
Sicuramente agli inizi della classe prima è necessario ricorrere a tutti gli artifici per stabilire un minimo di ordine: iniziare un gioco, rispettare il turno nell'intervento, controllare il lavoro svolto, nell'andare in bagno, nell'eseguire un gioco al computer, ...
Approfittiamo delle VOCALI per stabilire un turno, almeno nei giochi...
Approfittiamo delle VOCALI per stabilire un turno, almeno nei giochi...
... e per memorizzare il meglio possibile le vocali nel'associazione fonema-grafema, in vista del riconoscimento del sistema sillabico.
FILASTROCCA DELLA "E"
Il quinto personaggio che conosciamo è EMIR, il coniglietto.
E' timido ma ha molto amici che gli vogliono bene.
Quanti bambini possono riconoscersi in lui, così è possibile anche avviare una discussione sull'argomento.
Non tutti siamo uguali: chi è espansivo ed irruente, chi timido e un po' spaurito, chi ama ascoltare piuttosto che proporsi, chi vuole sentirsi protagonista, ...
Insomma, impariamo a conoscerci.
Inoltre EMIR ci introduce alla conoscenza della vocale "E".
E' timido ma ha molto amici che gli vogliono bene.
Quanti bambini possono riconoscersi in lui, così è possibile anche avviare una discussione sull'argomento.
Non tutti siamo uguali: chi è espansivo ed irruente, chi timido e un po' spaurito, chi ama ascoltare piuttosto che proporsi, chi vuole sentirsi protagonista, ...
Insomma, impariamo a conoscerci.
Inoltre EMIR ci introduce alla conoscenza della vocale "E".
I nostri cinque personaggi, comunque, oltre ad averci presentato le vocali riferendole ad un forte e chiaro elemento di richiamo alla memoria visiva, ci hanno anche dato la possibilità di parlare un po' di noi, di come siamo, e di cominciare a capire come sono i compagni che condividono la nostra giornata scolastica e che da un po' a questa parte sono entrati nel nostro mondo sociale, affettivo ed emotivo quotidiano.
lunedì 22 ottobre 2012
FILASTROCCA DELLA "A"
Il quarto personaggio che conosciamo è AMELIA, un'ochetta che vuole fare la maestra.
Non ama stare chiusa in casa, ma esplorare luoghi nuovi.
Le piace anche studiare.
AMELIA ci introduce alla conoscenza della vocale "A".
Non ama stare chiusa in casa, ma esplorare luoghi nuovi.
Le piace anche studiare.
AMELIA ci introduce alla conoscenza della vocale "A".
mercoledì 17 ottobre 2012
FILASTROCCA DELLA "U"
Il terzo personaggio è UMA, una graziosa scimmietta nata in un Paese lontano.
Non le piace stare da sola e spera di farsi nuovi amici.
Questo personaggio ci aiuta a realizzare l'integrazione, nei primi tempi, e poi la vera inclusione di bambini provenienti da lontano, con il loro bagaglio di esperienze pregresse.
UMA ci introduce nel mondo della vocale "U".
Non le piace stare da sola e spera di farsi nuovi amici.
Questo personaggio ci aiuta a realizzare l'integrazione, nei primi tempi, e poi la vera inclusione di bambini provenienti da lontano, con il loro bagaglio di esperienze pregresse.
UMA ci introduce nel mondo della vocale "U".
venerdì 12 ottobre 2012
FILASTROCCA DELLA "O"
Il personaggio guida questa volta è OTELLO, il cagnolino:
OTELLO ama leggere e suonare il tamburo
... ma sapete cosa detesta fare?
Rimettere in ordine la sua camera!!!
OTELLO ci introduce nel mondo della vocale "O".
OTELLO ama leggere e suonare il tamburo
... ma sapete cosa detesta fare?
Rimettere in ordine la sua camera!!!
OTELLO ci introduce nel mondo della vocale "O".
lunedì 8 ottobre 2012
FILASTROCCA DELLA "I"
Utilizzando i personaggi guida del libro di testo, abbiamo conosciuto ISA, la scimmia, che ci ha accompagnati nella conoscenza della vocale "I".
Per rendere più incisiva la memorizzazione e l'associazione di fonema e grafema, iniziamo il nostro libro delle storie.
Ora che siamo all'inizio, procediamo con le filastrocche (più semplici, accattivanti ed orecchiabili), che riprendano il protagonista, ma cerchiamo di inserire personaggi secondari il cui nome richiami la medesima vocale.
Successivamente proveremo a realizzare ISA, utilizzando materiale di uso comune, un po' come per la Fata Suonerina.
Obiettivi:
Per rendere più incisiva la memorizzazione e l'associazione di fonema e grafema, iniziamo il nostro libro delle storie.
Ora che siamo all'inizio, procediamo con le filastrocche (più semplici, accattivanti ed orecchiabili), che riprendano il protagonista, ma cerchiamo di inserire personaggi secondari il cui nome richiami la medesima vocale.
Successivamente proveremo a realizzare ISA, utilizzando materiale di uso comune, un po' come per la Fata Suonerina.
Obiettivi:
- Sviluppare capacità di ascolto.
- Sviluppare le capacità ed abilità espressive del corpo e della voce.
- Scoprire e superare alcuni dei propri limiti insieme agli altri.
- Sviluppare il livello di autostima attraverso la sperimentazione diretta delle proprie competenze.
- Sviluppare le abilità relative alla motricità e al coordinamento oculo-manuale.
- Acquisire maggiore consapevolezza di sè attraverso l'uso del corpo, della voce, di strumenti.
sabato 29 settembre 2012
Imparare a raccontare
Una delle maggiori difficoltà che s'incontrano lungo il percorso scolastico è quella del raccontare.
Una delle splendide capacità dei bimbi è di immaginare.
Se si riesce a bypassare la difficoltà dell'espressione in Lingua italiana, ad invogliare a leggere testi, immagini, oggetti, paesaggi, persone e quant'altro ci circonda, imparando a sentirsi liberi di esprimersi e comunicare, avviandosi a superare la timidezza o l'ansia di "sbagliare", allora ciascun bambino sarà protagosnista del suo percorso formativo e della sua crescita.
Partendo da una scheda, ho cominciato a chiedere chi era il protagonista di quella "storia", che c'entrava il palloncino, chi pensavano l'avesse mandato, cosa avrebbe fatto il topino, e così via.
Qualcuno ha immaginato così:
Una delle splendide capacità dei bimbi è di immaginare.
Se si riesce a bypassare la difficoltà dell'espressione in Lingua italiana, ad invogliare a leggere testi, immagini, oggetti, paesaggi, persone e quant'altro ci circonda, imparando a sentirsi liberi di esprimersi e comunicare, avviandosi a superare la timidezza o l'ansia di "sbagliare", allora ciascun bambino sarà protagosnista del suo percorso formativo e della sua crescita.
Partendo da una scheda, ho cominciato a chiedere chi era il protagonista di quella "storia", che c'entrava il palloncino, chi pensavano l'avesse mandato, cosa avrebbe fatto il topino, e così via.
Qualcuno ha immaginato così:
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